|
Il Relais |
Il Ristorante |
Le Camere |
Benessere |
Cerimonie |
Itinerari - Eventi |
Chi siamo |
Contatti |
Offida
Di origine antichissima, si ritiene sia stata fondata dai Pelagi. Abitata dai Piceni, come dimostrano numerosi reperti archeologici, fu successivamente conquistata dai romani ed ebbe un periodo di grande splendore nel medioevo, quando divenne sede di un castaldo. Ha dato i natali al Beato Bernardo (1604-1694) e a Guglielmo Allevi (1834-1896), archeologo, paleontologo, patriota.
Il centro storico di Offida è racchiuso all'interno delle antiche Mura Castellane (sec. XII), punto di partenza di un itinerario ideale tra le vie e le piazze del paese, un percorso lungo il quale si trovano monumenti di grande valore storico, artistico ed architettonico, testimonianza di un illustre passato.
Nella piazza principale si distingue il Palazzo Comunale, un elegante edificio risalente ai secoli XI-XII che ancora oggi rappresenta il cuore della vita amministrativa di Offida.
All'interno del Palazzo Comunale si trova il Teatro Serpente Aureo, un vero gioiello di concezione barocca di tipo a boccascena o, come comunemente si suole dire, all'italiana, con schema a "ferro di cavallo".
Poco distanti la Chiesa della Collegiata, che ospita all'interno della cripta la ricostruzione della Grotta di Lourdes; la Chiesa dell'Addolorata in cui è custodita la Bara del Cristo Morto e la Chiesa di S. Agostino, con l'annessa Cappella del Miracolo Eucaristico.
Il monumento più insigne di Offida è rappresentato dalla chiesa di Santa Maria della Rocca, ricostruita nel 1330 su una chiesina dell'XI secolo.
Nell'itinerario turistico non possono essere dimenticati il Museo di Offida e l' ex convento di San Francesco che ospita l'Enoteca Regionale delle Marche.






